Cameratismo, amicizia e amore

Cameratismo, amicizia e amore

L’amicizia è affetto, è condivisione, è confidenza in un rapporto dove si gode del piacere di stare insieme all’altro e scaturisce da un naturale bisogno di attaccamento e di reciprocità. Corrisponde al desiderio, comune a  tutti gli uomini di aprire il proprio cuore e di trovare punti di accordo e di contatto con le altre persone, ma è un bene che si consolida lungo una strada non sempre facile in cui si incontrano benefici, ma anche delusioni, successi, ma anche sacrifici. L’amicizia prevede un rapporto paritario in cui si sceglie e si viene scelti, ci si fida e ci si sostiene ed essendo un affetto ricco di sfaccettature è bene distinguerlo dal cameratismo e dall’amore.

La vera amicizia è come la fosforescenza, brilla meglio quando tutto diventa buio. (Rabindranah Tagore)

Non camminare dietro a me, potrei non condurti. Non camminarmi davanti, potrei non seguirti. Cammina soltanto accanto a me e sii mio amico. (Albert Camus)

Fra innamorati le spiegazioni sono necessarie; fra amici sono superflue. L’affetto reciproco non ha quel grado di ardente sensibilità che fa sì che il minimo screzio sia un tormento. I vecchi amici si amano anche se ci sono degli screzi. (Victor Hugo)

Si decide in fretta di essere amici, ma l’amicizia è un frutto che matura lentamente. (Aristotele)

Il cameratismo è una forma di interazione sociale che nasce dalla frequentazione  di ambiti e interessi comuni come il gioco, lo sport, la scuola, il lavoro o qualsiasi altra attività che porta a stare insieme. Soddisfa il bisogno di sociabilità e consente di sperimentare il senso del proprio valore, ma in questo rapporto  l’affettività e l’emotività  non sono particolarmente coinvolte, a meno che non sfoci  in una reciproca apertura della propria interiorità.

L’innamoramento, a differenza dell’amicizia, che ha bisogno di tempo e di strada per radicare e fiorire, nasce in modo inatteso e, a volte, improvviso.  E’ un  sentimento che non conosce gradi, è totale e coinvolgente al punto che la propria identità abbraccia e si fonde con quella dell’altro e la persona amata diventa priorità assoluta.

L ’amore è un’amicizia senza ali. (George Byron)

L’amore nasce inopinatamente, senza riflessione alcuna, per istinto o per debolezza: un tratto di bellezza ci seduce, ci determina. L’amicizia, invece, si forma a poco a poco, col tempo, con la frequentazione, con un lungo scambio. Quanta intelligenza, quanta bontà di cuore, quanta affezione, quanti favori e quanta compiacenza negli amici, per ottenere in parecchi anni molto meno di quanto procurino talvolta in un istante un bel viso o una bella mano! (Jean de La Bruyère)

 

 

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