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Tag: gravidanza

NO CONDOM, NO PARTY: la scelta contraccettiva

NO CONDOM, NO PARTY: la scelta contraccettiva

“Ma non c’è bisogno di usare il condom tanto la prima volta non si può rimanere incinta…”, “Perchè usare il condom…io sono bravissimo a controllarmi e non mi serve”: nulla di più sbagliato!

La possibilità di una gravidanza è implicita nel fare l’amore, salvo che non ci si protegga con strumenti appropriati ed efficaci. La scelta contraccettiva è molto importante perché da questa dipendono la tua serenità e la salute riproduttiva.

ciascuno dei due partner si deve assumere la responsabilità della protezione e del rispetto di sé e dell’altro.

Tenete il preservativo a portata di mano, così da poterlo indossare al momento opportuno, prima dell’inizio del rapporto completo. In questo modo sarete sempre “al sicuro”  senza compromettere l’atmosfera

Fatevi due risate con “Le incredibili avventure di pene e vagina” e soprattutto….riflettete!! 🙂

CONTRACCEZIONE D’EMERGENZA: LA “PILLOLA DEL GIORNO DOPO”

CONTRACCEZIONE D’EMERGENZA: LA “PILLOLA DEL GIORNO DOPO”

Paura di aver commesso un errore? Il profilattico si è rotto? Non disperarti, si può correre ai ripari grazie alla contraccezione d’emergenza, purché ci si ricordi di farlo nei tempi e modi giusti. Si deve considerare l’assunzione di questi farmaci come del tutto occasionale e sporadica, da utilizzare solo in caso di effettiva emergenza.

La contraccezione d’emergenza non è destinata a sostituirsi alla contraccezione convenzionale!!

In Italia sono in commercio due tipi di contraccezione d’emergenza:
Quella che agisce fino a 72 ore (3 giorni) dopo il rapporto, detta pillola del giorno dopo
Quella che agisce fino a 120 ore (5 giorni) dopo il rapporto, detta anche pillola dei 5 giorni dopo
Anche se sono ormai entrate nell’uso comune, le definizioni “pillola del giorno dopo” e “pillola dei cinque giorni dopo” non sono corrette, in quanto vanno assunte il prima possibile dopo il rapporto “a rischio di gravidanza”; per questo motivo, infatti, oggi si preferisce ad usare le definizioni “contraccezione d’emergenza” o “contraccezione di scorta”.
I due farmaci agiscono spostando l’ovulazione in avanti di qualche giorno, consentendo così al cosiddetto rapporto a rischio di non essere fecondante. Tuttavia mentre la pillola che agisce fino a 72 ore dopo il rapporto, non è in grado di bloccare il processo che porta all’ovulazione quando questo sia già iniziato, quella che agisce fino a 120 ore (5 giorni) è in grado di far slittare l’ovulazione anche quando il processo che porta all’ovulazione è già in corso. In ogni caso vale sempre la regola di assumerla il prima possibile perché l’efficacia è maggiore.
È bene sapere che:
– sebbene siano molto efficaci (dal 95% ad oltre il 99%), non prevengono la gravidanza in ogni circostanza
– la tollerabilità della pillola dei cinque giorni dopo e della pillola del giorno dopo è equivalente e sono comunque ben tollerate
– se l’impianto di una gravidanza è già avvenuto la pillola del giorno dopo non è efficace per interrompere una gravidanza iniziata, anche se da poco tempo. Per questo motivo è considerato un metodo contraccettivo e non abortivo poiché previene la gravidanza ma non la interrompe
– non possono essere usate come contraccettivo abituale
– non sono efficaci su eventuali rapporti sessuali non protetti avvenuti dopo l’assunzione
– come per la pillola, classicamente intesa, esistono alcuni farmaci che possono interagire con le pillole contraccettive d’emergenza, tra questi: alcuni medicinali usati per trattare l’epilessia,  per il trattamento delle infezioni da HIV, per il trattamento di alcune infezioni batteriche e le preparazioni a base di piante medicinali contenenti Erba di S. Giovanni (Hypericum perforatum).

Lo sapevi che…..

È bene considerare a rischio qualunque rapporto non protetto indipendentemente dal giorno del  ciclo

Dal 4 marzo 2016 le ragazze maggiorenni possono acquistare direttamente in farmacia la contraccezione d’emergenza senza necessità di ricetta medica. Le ragazze minorenni devono invece recarsi dal medico per la prescrizione. Ci si può rivolgere al medico curante, al ginecologo o al consultorio di zona; quando i consultori sono chiusi, in guardia medica o al pronto soccorso dell’ospedale. Il personale è tenuto al segreto professionale e deve essere considerata una prescrizione d’urgenza poiché il ritardo espone ad un rischio maggiore di gravidanza indesiderata. La visita ginecologica non è obbligatoria.
In seguito all’assunzione della pillola del giorno dopo  si possono avere delle alterazioni della durata e del flusso delle mestruazioni. La contraccezione d’emergenza comporta delle modificazioni ormonali che influiscono sull’andamento del ciclo e possono dare perdite di sangue tra una mestruazione e l’altra. Nel giro di poco tempo, generalmente in un paio di mesi,  il ciclo torna a normalizzarsi
La contraccezione d’emergenza è in genere ben tollerata. Gli eventuali effetti collaterali (nausea, vomito, dolori addominali, mal di testa) sono transitori e di lieve entità

Sapere che esiste un paracadute che permetta di non schiantarsi a terra è sicuramente rassicurante visto che un imprevisto può capitare a tutti, ma è bene approcciarsi al sesso sempre in modo consapevole e responsabile, solo così ha senso utilizzare questo metodo, che è e deve restare occasionale.

JUNO … UN FILM SU CUI RIFLETTERE

JUNO … UN FILM SU CUI RIFLETTERE

 

La gravidanza in età adolescenziale rappresenta un evento articolato e complesso, proprio perché si verifica in una fase della vita in cui la personalità è ancora in corso di strutturazione, tra l’altro, quasi sempre, non è desiderata o pianificata e la giovane donna si trova così a doversi confrontare con tutta una serie di fattori che vanno dai problemi fisici (nausee, cambiamenti del proprio corpo, analisi, visite mediche…) a quelli familiari (comunicarlo alla propria famiglia) fino a quelli psicologici e sociali ( necessità di operare una scelta, problemi scolastici…).

Juno è un film  del regista Jason Reitman, uscito nel 2007, che narra la storia di una ragazzina alle prese con una gravidanza inattesa, trattando con garbo i diversi aspetti della situazione: l’uso dei contraccettivi, la comunicazione della gravidanza al ragazzo  e ai genitori, l’incertezza sul che cosa fare, l’accesso ai  servizi che si occupano dell’interruzione di gravidanza, le implicazioni di una gravidanza nella coppia,  i bisogni di una ragazza in stato di gravidanza, l’adozione.
Il titolo deriva dal nome di questa sedicenne che vive in una città del mid-west americano, in cui la vita scorre monotona e sempre uguale.
I diversivi sono pochi: le chiacchiere con le amiche, un po’ si  musica pop-rock e le prime occhiate rivolte agli esponenti del sesso opposto.

In  un tedioso pomeriggio, Juno decide di trovare un passatempo finalmente alternativo: diventare“sessualmente attiva” assieme a Bleeker un suo compagno di classe, ma  l’imprevisto è dietro l’angolo e Juno, dopo il suo primo rapporto, resta incinta.
In un primo momento pensa di abortire poi, aiutata dall’amica del cuore, prende un’altra decisione, darà il bambino in adozione.
I mesi passano e la pancia cresce, ma cresce anche Juno, divisa tra il mondo degli adolescenti e quello degli adulti, spesso  più confusi e immaturi di lei.
Mentre il suo corpo cambia, cambiano anche la sua mentalità e la sua capacità di giudizio e Juno acquisisce la maturità necessaria per operare scelte che garantiscano un avvenire positivo non solo a lei, ma anche al bambino e alla donna che lo adotterà.

Juno è un  film da vedere per riflettere sugli adolescenti di oggi, su quelli di ieri, sul valore dell’alleanza fra donne, e sui cambiamenti fisici ed i turbamenti emotivi che, in questa delicata fase della vita, una gravidanza comporta.