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Contraccezione ormonale: chiariamoci le idee

Contraccezione ormonale: chiariamoci le idee

Tante sono le domande che ci rivolgete ogni giorno sulla contraccezione ormonale. Pensiamo per questo motivo possa essere di utilità pubblicare 3 infografiche create dalla S.I.C. (Società Italiana della Contraccezione)

 

 

Chiedete sempre consiglio al ginecologo, evitate il “fai da te”!!!

 

SESSO: CONOSCI LE REGOLE DEL GIOCO?

SESSO: CONOSCI LE REGOLE DEL GIOCO?

Ogni gioco ha le sue regole e per iniziare a giocare è indispensabile conoscerle!

Pensa se un calciatore giocasse una partita senza conoscere il fuorigioco o il fallo di mano! Ma nessuno può imparare a giocare senza un’adeguata preparazione: è compito dell’allenatore far in modo che si arrivi adeguatamente preparati alla “partita”. Anche noi di “Affari di cuore” vogliamo far parte dello “staff tecnico” che si occupa della tua preparazione…insieme possiamo raggiungere il traguardo!
1° regola prenditi cura del tuo corpo: prendersi cura del proprio corpo è fondamentale per vivere in armonia con sé stessi e con gli altri. Tenersi in forma non significa solo fare sport e stare attenti all’aspetto fisico, ma anche avere a cuore la propria salute: mangiare correttamente, non tenere comportamenti pericolosi (abuso di sostanze e/o di alcool,eccesso di velocità, fumo, ecc.) e anche avere rispetto di sé e del proprio partner utilizzando una contraccezione sicura.
2° regola il gioco di squadra: la contraccezione non è una responsabilità solo della ragazza, ciascuno dei due partner deve fare la sua parte! Scegliere il metodo contraccettivo sbagliato (o non pensarci affatto!) può voler dire contrarre malattie o andare incontro ad una gravidanza indesiderata.
Oggi esistono sistemi anticoncezionali assolutamente sicuri che mettono al riparo lui e lei da qualsiasi rischio. Il metodo “su misura” per te è quello che ti protegge e ti fa star bene con il tuo corpo.
3° regola rispetto del regolamento: il sesso è un istinto naturale ma ciò non significa che possa essere vissuto in maniera irresponsabile. Fra adulti consenzienti non vi sono comportamenti proibiti ma il limite deve essere dettato dal rispetto di sé e dell’altro.
4° regola niente doping: anche nel sesso il “doping” può essere molto pericoloso: alcol, droghe, eccitanti possono “rovinare” il gioco emettere a rischio la salute nell’immediato e nel futuro. Sempre più giovani vi fanno ricorso per migliorare le prestazioni sessuali ma in verità, gli effetti di queste sostanze sul sesso sono negativi. Anche se a breve termine bere può dare la sensazione di essere più disinibiti, e quindi di una sessualità migliore, in realtà questo comportamento espone al rischio di rapporti non protetti. Inoltre, nel tempo, l’alcol diminuisce il livello di testosterone nel sangue provocando una riduzione del desiderio, difficoltà di erezione, eiaculazione precoce e difficoltà sessuali anche nella ragazza. I vari tipi di droghe hanno un risultato altrettanto deleterio. Non fidarti di una sensazione ingannevole e carica di rischi!
5° regola evitare l’autogol: quando si verifica una gravidanza inattesa e indesiderata la “colpa” non è mai dell’altro partner: si tratta di un autogol perché ciascuno ha la responsabilità di prendere le misure necessarie ad evitare che succeda se in quel momento non lo si desidera.
6° regola una partita andata male non è un dramma: esistono situazioni magari imbarazzanti o deludenti che vanno però “messe nel conto” per evitare di drammatizzare episodi del tutto normali che senz’altro scompariranno con la pratica o l’esperienza. Se non si riesce a raggiungere l’orgasmo la “prima volta” questo non significa tu sia poco sensuale (assolutamente no!) né “sbagliata/o”. Né, tantomeno, che il tuo/a partner sia incapace o inadatto fisicamente (le dimensioni sono una delle più frequenti paure maschili). L’orgasmo è un’alchimia a due che dipende da molti fattori (esperienza, complicità, sentimento, stato d’animo, ecc.): vedrai che presto succederà anche a te!
In ogni caso… non prendetevi troppo sul serio. L’allegria, la voglia di scherzare insieme, di prendersi in giro e la capacità di sdrammatizzare alimentano la complicità e fanno crescere l’amore e la coppia.
Lo staff tecnico di Affari di cuore ti aspetta per il prossimo allenamento…non mancare!!

IL PRESERVATIVO: ISTRUZIONI PER UN USO CORRETTO

IL PRESERVATIVO: ISTRUZIONI PER UN USO CORRETTO

Cari amici, probabilmente tutti voi saprete cos’è il preservativo ma …. siamo sicuri che tutti sappiano tutto, ma proprio tutto tutto ??!!!

Ripassare alcune informazioni insieme ci aiuterà ad evitare problemucci vari…

Che cos’è il preservativo? 

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E’ una vera e propria “guardia del corpo”

È una sottile membrana elastica in lattice, delicata ma resistente, chiusa ad un’estremità, destinata a ricoprire il pene durante il rapporto sessuale e a raccogliere il liquido seminale al momento dell’eiaculazione.  Rappresenta dunque una barriera meccanica che si oppone all’ingresso degli spermatozoi in vagina. Oltre all’ effetto contraccettivo, il preservativo ha il grosso vantaggio di essere l’UNICO mezzo di protezione dalle malattie a trasmissione sessuale. È un metodo contraccettivo affidabile solo  se vengono seguite scrupolosamente le regole d’uso. L’efficacia dipende anche dalla sua qualità di fabbricazione

Istruzioni per l’uso

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Prima del rapporto sessuale
Aprire attentamente il contenitore in modo tale da non lacerare il profilattico. Non srotolare il profilattico prima di indossarlo
Tirare indietro il prepuzio, mettere il profilattico alla fine del pene in erezione lasciando un po’ di spazio sull’estremità.
Lasciate scorrere il profilattico fino a quando non raggiunge la base del pene
Dopo il rapporto sessuale
Dopo l’eiaculazione stringete la mano sul profilattico ed estraete il pene dalla vagina prima che si fletta.
Assicuratevi che non vi siano rotture nel profilattico
Fate scivolare il profilattico senza far cadere lo sperma. Buttate via il profilattico appena usato. Gettare il profilattico in condizioni igieniche e in una pattumiera ma non nel WC perché non è biodegradabile
Per evitare che si rompa
Buttate via il profilattico e prendetene un altro se:
– Il contenitore è rotto
– Il profilattico è fragile o asciutto
– Il colore è discontinuo o cambiato
– Il profilattico è insolitamente appiccicaticcio

Conservare il profilattico sigillato dentro l’astuccio, lontano da fonti di luce e di calore, in un luogo fresco e asciutto. Esporlo troppo al sole o riporlo nel cruscotto della macchina o nel bauletto dello scooter può essere pericoloso. Il calore infatti rovina il lattice rendendolo soggetto a rotture. Non conservare il profilattico nel portafoglio per evitare il rischio di aderenze e quindi rotture

Nel caso si utilizzino lubrificanti non scegliere mai prodotti a base oleosa. Il lattice, a contatto con sostanze grasse tipo olio, burro comincia a deteriorarsi diventando molto fragile e poroso. Gli unici lubrificanti utilizzabili sono quelli a base acquosa. Esistono prodotti appositi che puoi comprare.
Usare il profilattico immediatamente dopo l’apertura della confezione sigillata.
Srotolare il profilattico sul pene (un profilattico già srotolato non si può più usare).

Non aprire la confezione dei profilattici con forza. Fare attenzione che unghie e anelli non rompano il profilattico. Anche i gioielli e piercing potrebbero rompere il profilattico

Per evitare rotture è consigliabile iniziare il rapporto attendendo una corretta lubrificazione vaginale.
Utilizzare un profilattico nuovo ad ogni atto sessuale (è un prodotto monouso) lavarsi prima di applicare un nuovo profilattico per un nuovo rapporto.

Se sono allergico al lattice?
Esistono profilattici senza lattice, prodotti in poliuretano. Il poliuretano è uno speciale materiale sintetico che consente di ottenere uno spessore minimo abbinato ad una resistenza massima. I preservativi a base di poliuretano sono particolarmente indicati per le persone che sono allergiche al lattice.

Proteggermi dalle malattie

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Il preservativo è un mezzo di prevenzione dalla malattie sessualmente trasmesse (AIDS, Condilomi, Chlamidia, Vaginiti, Herpes Genitale, Gonorrea, Sifilide, Epatite B e C).

Queste malattie, infatti, si possono trasmettere nei contatti intimi attraverso i fluidi corporei, quindi sperma e secrezioni vaginali, o per lesioni. Dunque il preservativo, che è un metodo contraccettivo di barriera, impedisce che il pene entri in contatto con le secrezioni vaginali e che lo sperma entri in vagina.

L’uso del preservativo è dunque sintomo di maturità e di rispetto, per la propria persona e per quella del partner, fisso o occasionale che sia.

E se si rompe durante il rapporto?
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Se il profilattico dovesse rompersi e l’eiaculazione avviene nella vagina è possibile rivolgersi in consultorio (o ad un pronto soccorso/guardia medica) per avere tutte le informazioni sulla contraccezione d’emergenza

Consigli pratici
Se sei alla tua prima esperienza sessuale ti consiglio di fare pratica con i profilattici utilizzandoli magari durante la masturbazione. Imparerai così ad indossarlo correttamente e rapidamente senza crearti troppi imbarazzi durante il vero rapporto. Inoltre abituerai il tuo pene al contatto con il profilattico…ad alcuni ragazzi capita di perdere l’erezione appena indossano il profilattico. Per risolvere questo inconveniente può essere utile esercitarsi da soli, in questo modo si impara a prendere confidenza con questo indispensabile alleato del piacere.

Non interrompere i tuoi giochi amorosi per infilare il profilattico: questo gesto deve diventare talmente naturale da far parte dei vostri preliminari abituali, può diventare un gioco erotico che non rompe l’atmosfera tra i partner.
Usa il profilattico anche se la tua compagna impiega un altro metodo contraccettivo: solo il profilattico ti protegge dalle malattie.

Se devi recarti all’estero, ti consiglio di portare una scorta di profilattici. Non tutti i paesi hanno norme così severe per la produzione di profilattici.

Come sceglierlo
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Esistono un’infinità di tipi diversi di profilattici e la scelta è molto personale.

I sottili hanno lo scopo di rendere il rapporto quanto più naturale possibile, ma presentano qualche rischio in più essendo più fragili. Quelli stimolanti per lei e ritardanti per lui servono per ridurre al minimo i problemi causati dall’eiaculazione precoce, hanno infatti la superficie esterna (quella a contatto con la vagina) creata in modo da aumentare l’attrito e quindi far raggiungere prima l’orgasmo alla donna, mentre la sua superficie interna (quella a contatto con il pene) è liscia e lubrificata proprio per ritardare il più possibile l’orgasmo nell’uomo.

Non esiste un profilattico migliore di un altro. Il consiglio è quello di provarne più tipi finché non si trova la marca ed il modello migliore  per le proprie esigenze

Ci sono poi i cosiddetti aromatizzati: profilattici identici agli altri dal punto di vista delle caratteristiche tecniche (dimensione, spessore) ma colorati e profumati ai sapori di frutta.

Dove si compra
I profilattici si acquistano in farmacia (dove sei hai dubbi puoi chiedere al farmacista), nei supermercati, nei distributori automatici (attenzione: evitate quelli esposti al sole!!)  ed ovviamente nei sexy shop, cercando di non scegliere cose troppo strane, sicuramente ce ne sono di molto carini da guardare, ma non sempre si tratta di prodotti sicuri.

I lubrificanti
I lubrificanti riproducono con i loro componenti i liquidi naturali del corpo intervenendo in tutte le situazioni sessuali in cui è necessario procurare una maggiore lubrificazione alle zone interessate. Il loro uso è consigliato in tutte le situazioni in cui è necessario proteggere le parti intime da irritazioni o bruciori con una lubrificazione in grado di favorire la penetrazione. I diversi prodotti in circolazione sul mercato sono a base acquosa, si presentano sottoforma di gel, non ungono e sono inodore.

I lubrificanti a base acquosa sono compatibili con i preservativi, mentre ricordiamo che è sconsigliato usare i lubrificanti oleosi perché danneggiano i profilattici.

I lubrificanti vanno applicati sulla parte interessata con un leggero massaggio e consentono una penetrazione senza problemi prevenendo fastidi bruciori ed irritazioni tipiche delle zone intime. Inoltre il loro uso evita la rottura del preservativo, dovuta ad un eccessivo attrito, per cui i lubrificanti aumentano la sicurezza del rapporto.

NO CONDOM, NO PARTY: la scelta contraccettiva

NO CONDOM, NO PARTY: la scelta contraccettiva

“Ma non c’è bisogno di usare il condom tanto la prima volta non si può rimanere incinta…”, “Perchè usare il condom…io sono bravissimo a controllarmi e non mi serve”: nulla di più sbagliato!

La possibilità di una gravidanza è implicita nel fare l’amore, salvo che non ci si protegga con strumenti appropriati ed efficaci. La scelta contraccettiva è molto importante perché da questa dipendono la tua serenità e la salute riproduttiva.

ciascuno dei due partner si deve assumere la responsabilità della protezione e del rispetto di sé e dell’altro.

Tenete il preservativo a portata di mano, così da poterlo indossare al momento opportuno, prima dell’inizio del rapporto completo. In questo modo sarete sempre “al sicuro”  senza compromettere l’atmosfera

Fatevi due risate con “Le incredibili avventure di pene e vagina” e soprattutto….riflettete!! 🙂

L’ ANELLO VAGINALE: UN CONTRACCETTIVO FACILE E SICURO

L’ ANELLO VAGINALE: UN CONTRACCETTIVO FACILE E SICURO

L’anello vaginale è un sistema contraccettivo ormonale innovativo, affidabile quanto la pillola, ma che non necessita di assunzione quotidiana.

Una vera e propria ‘pillola senza pillola’!

anello-anticoncezionale-3 Si tratta di un anello trasparente e flessibile, fatto di un materiale atossico e biocompatibile che si adatta naturalmente alle caratteristiche anatomiche di tutte le donne. Una volta inserito, va lasciato in vagina per tre settimane, a cui seguiranno una settimana di sospensione in cui si avranno le mestruazioni. L’anello, inserito nella vagina, previene l’ovulazione rilasciando un basso dosaggio di estrogeno e progestinico, offrendo così una protezione dalle gravidanze indesiderate per tutto il mese.
Un metodo sicuro?
L’anello contraccettivo, se utilizzato seguendo le istruzioni, ha dimostrato una affidabilità pari alla pillola. Ma siccome non si assume tutti i giorni, diminuisce drasticamente il rischio di dimenticarne l’assunzione.  La sua efficacia non viene alterata in presenza di vomito o diarrea.

Come si usa?
img_9553_ins_49338_600L’applicazione dell’anello contraccettivo è semplice come l’uso di un assorbente interno: l’anello è piccolo (solo 5,4 cm di diametro) e morbido. Per inserirlo, basta stringerlo tra pollice e indice e, una volta inserito, l’anello si adatta al corpo. In ogni caso, la sua posizione nella vagina non compromette l’efficacia, così non c’è nemmeno da preoccuparsi per la sua corretta applicazione.
Oggi è disponibile anche l’applicatore dell’anello vaginale: un device semplice e monouso, simile a quello utilizzato per gli assorbenti interni,  da usare in modo facoltativo per inserire l’anello vaginale.
Una volta inserito, l’anello resta in vagina per 3 settimane. Alla fine della terza settimana va rimosso ed esattamente una settimana dopo si inserisce un nuovo anello contraccettivo. Durante questo l’intervallo di sette giorni, la maggior parte delle donne ha le mestruazioni.
L’anello vaginale è facile da togliere: basta inserire un dito nella vagina, agganciare il bordo dell’anello e tirare delicatamente.

Un anello molto discreto
L’anello vaginale, una volta inserito, non si sente e non dà fastidio perché si posiziona naturalmente nella parte più alta della vagina, che è insensibile.
Anche durante i rapporti sessuali l’anello è molto discreto: è raro che il partner ne avverta la presenza e, nei rari casi in cui succede, non avverte dolore, né va incontro a problemi o escoriazioni.
Nel caso in cui siete voi ad avvertire la presenza dell’anello all’interno del vostro corpo significa solo che dovete spostarlo un po’ più in su: basta spingerlo con la punta del dito!

Un anello che non si perde
L’anello vaginale non esce autonomamente dalla vagina perché, una volta inserito nella parte alta, la conformazione stretta della parte bassa e i muscoli circostanti ne impediscono la fuoriuscita. Nei casi davvero insoliti in cui ciò dovesse accadere, basta lavarlo con acqua tiepida e reinserirlo.
È proprio impossibile, invece, che si sposti verso altre parti del corpo, perché l’unico passaggio per ‘migrare’ altrove è la cervice (la bocca dell’utero) che ha un diametro di meno di un millimetro! Da lì non si passa!

Vantaggi
1. non si assume tutti i giorni, ma si inserisce una sola volta al mese, così non si rischia di dimenticarsene, come potrebbe accadere con la tradizionale pillola;
2. il rilascio ormonale per via vaginale consente l’impiego di dosaggi inferiori di estrogeni e progestinici;
3. il rilascio ormonale per via vaginale non coinvolge l’apparato gastrointestinale, quindi, eventuali episodi di vomito o diarrea non influiscono sull’efficacia contraccettiva, come potrebbe accadere per la tradizionale pillola.
4. così come per la pillola gli effetti sono reversibili, cioè si interrompono nel momento in cui si smette l’applicazione.
5. Non causa nessuna variazione di peso.
6. È facile da inserire e da rimuovere, è invisibile e non è percepito dal partner.
7. altre funzioni utili: regolarizza le mestruazioni e ne riduce il dolore, riduce il flusso mestruale prevenendo l’anemia, può essere usato nella cura per l’acne.
8. Nei viaggi, i fusi orari non sono più un problema

Svantaggi
1. Come tutti i contraccettivi ormonali estroprogestinici (come la pillola tradizionale) anche l’anello non è indicato in donne fumatrici di età superiore a 35 anni, o con problemi di pressione alta, o con tendenza alla trombosi, o con malattie del fegato
2. Non protegge dalle malattie a trasmissione sessuale (come, ad esempio, il virus HIV-AIDS, le epatiti, la gonorrea), per le quali è comunque indispensabile utilizzare il preservativo.
3. Raramente può provocare disturbi che possono spingere a sospenderne l’assunzione: dolore e gonfiore costanti alle gambe, cefalea, depressione, alterazione del desiderio sessuale
Cosa fare in caso di prolungamento dell’intervallo libero da anello
Se ti sei dimenticata di inserire un nuovo anello devi farlo subito appena ti accorgi. Nei successivi 7 giorni devi utilizzare anche un metodo di barriera (come per esempio un profilattico). Se si sono avuti rapporti sessuali durante il periodo d’intervallo libero da anello, deve essere presa in considerazione la possibilità che si sia instaurata una gravidanza. Più l’intervallo è prolungato, maggiore è il rischio di gravidanza.
Cosa fare se l’anello viene temporaneamente espulso
Nel caso in cui l’anello sia accidentalmente espulso e lasciato fuori dalla vagina per un periodo inferiore alle 3 ore, l’efficacia contraccettiva non viene ridotta. Devi reinserire l’anello prima possibile, ma al più tardi entro 3 ore. Se l’anello rimane fuori dalla vagina per un periodo superiore alle 3 ore, l’efficacia contraccettiva potrebbe essere ridotta.
Cosa fare in caso di uso prolungato dell’anello
L’efficacia contraccettiva è ancora soddisfacente a patto che l’anello sia stato utilizzato per un periodo massimo di 4 settimane. Se il periodo è superiore alle 4 settimane l’efficacia contraccettiva potrebbe essere ridotta e deve essere esclusa l’eventualità che si sia instaurata una gravidanza prima di inserire un nuovo anello

Se sei interessata e/o vuoi saperne di più, vieni a parlare con noi al Consultorio…ti aspettiamo!

CONTRACCEZIONE D’EMERGENZA: LA “PILLOLA DEL GIORNO DOPO”

CONTRACCEZIONE D’EMERGENZA: LA “PILLOLA DEL GIORNO DOPO”

Paura di aver commesso un errore? Il profilattico si è rotto? Non disperarti, si può correre ai ripari grazie alla contraccezione d’emergenza, purché ci si ricordi di farlo nei tempi e modi giusti. Si deve considerare l’assunzione di questi farmaci come del tutto occasionale e sporadica, da utilizzare solo in caso di effettiva emergenza.

La contraccezione d’emergenza non è destinata a sostituirsi alla contraccezione convenzionale!!

In Italia sono in commercio due tipi di contraccezione d’emergenza:
Quella che agisce fino a 72 ore (3 giorni) dopo il rapporto, detta pillola del giorno dopo
Quella che agisce fino a 120 ore (5 giorni) dopo il rapporto, detta anche pillola dei 5 giorni dopo
Anche se sono ormai entrate nell’uso comune, le definizioni “pillola del giorno dopo” e “pillola dei cinque giorni dopo” non sono corrette, in quanto vanno assunte il prima possibile dopo il rapporto “a rischio di gravidanza”; per questo motivo, infatti, oggi si preferisce ad usare le definizioni “contraccezione d’emergenza” o “contraccezione di scorta”.
I due farmaci agiscono spostando l’ovulazione in avanti di qualche giorno, consentendo così al cosiddetto rapporto a rischio di non essere fecondante. Tuttavia mentre la pillola che agisce fino a 72 ore dopo il rapporto, non è in grado di bloccare il processo che porta all’ovulazione quando questo sia già iniziato, quella che agisce fino a 120 ore (5 giorni) è in grado di far slittare l’ovulazione anche quando il processo che porta all’ovulazione è già in corso. In ogni caso vale sempre la regola di assumerla il prima possibile perché l’efficacia è maggiore.
È bene sapere che:
– sebbene siano molto efficaci (dal 95% ad oltre il 99%), non prevengono la gravidanza in ogni circostanza
– la tollerabilità della pillola dei cinque giorni dopo e della pillola del giorno dopo è equivalente e sono comunque ben tollerate
– se l’impianto di una gravidanza è già avvenuto la pillola del giorno dopo non è efficace per interrompere una gravidanza iniziata, anche se da poco tempo. Per questo motivo è considerato un metodo contraccettivo e non abortivo poiché previene la gravidanza ma non la interrompe
– non possono essere usate come contraccettivo abituale
– non sono efficaci su eventuali rapporti sessuali non protetti avvenuti dopo l’assunzione
– come per la pillola, classicamente intesa, esistono alcuni farmaci che possono interagire con le pillole contraccettive d’emergenza, tra questi: alcuni medicinali usati per trattare l’epilessia,  per il trattamento delle infezioni da HIV, per il trattamento di alcune infezioni batteriche e le preparazioni a base di piante medicinali contenenti Erba di S. Giovanni (Hypericum perforatum).

Lo sapevi che…..

È bene considerare a rischio qualunque rapporto non protetto indipendentemente dal giorno del  ciclo

Dal 4 marzo 2016 le ragazze maggiorenni possono acquistare direttamente in farmacia la contraccezione d’emergenza senza necessità di ricetta medica. Le ragazze minorenni devono invece recarsi dal medico per la prescrizione. Ci si può rivolgere al medico curante, al ginecologo o al consultorio di zona; quando i consultori sono chiusi, in guardia medica o al pronto soccorso dell’ospedale. Il personale è tenuto al segreto professionale e deve essere considerata una prescrizione d’urgenza poiché il ritardo espone ad un rischio maggiore di gravidanza indesiderata. La visita ginecologica non è obbligatoria.
In seguito all’assunzione della pillola del giorno dopo  si possono avere delle alterazioni della durata e del flusso delle mestruazioni. La contraccezione d’emergenza comporta delle modificazioni ormonali che influiscono sull’andamento del ciclo e possono dare perdite di sangue tra una mestruazione e l’altra. Nel giro di poco tempo, generalmente in un paio di mesi,  il ciclo torna a normalizzarsi
La contraccezione d’emergenza è in genere ben tollerata. Gli eventuali effetti collaterali (nausea, vomito, dolori addominali, mal di testa) sono transitori e di lieve entità

Sapere che esiste un paracadute che permetta di non schiantarsi a terra è sicuramente rassicurante visto che un imprevisto può capitare a tutti, ma è bene approcciarsi al sesso sempre in modo consapevole e responsabile, solo così ha senso utilizzare questo metodo, che è e deve restare occasionale.

JUNO … UN FILM SU CUI RIFLETTERE

JUNO … UN FILM SU CUI RIFLETTERE

 

La gravidanza in età adolescenziale rappresenta un evento articolato e complesso, proprio perché si verifica in una fase della vita in cui la personalità è ancora in corso di strutturazione, tra l’altro, quasi sempre, non è desiderata o pianificata e la giovane donna si trova così a doversi confrontare con tutta una serie di fattori che vanno dai problemi fisici (nausee, cambiamenti del proprio corpo, analisi, visite mediche…) a quelli familiari (comunicarlo alla propria famiglia) fino a quelli psicologici e sociali ( necessità di operare una scelta, problemi scolastici…).

Juno è un film  del regista Jason Reitman, uscito nel 2007, che narra la storia di una ragazzina alle prese con una gravidanza inattesa, trattando con garbo i diversi aspetti della situazione: l’uso dei contraccettivi, la comunicazione della gravidanza al ragazzo  e ai genitori, l’incertezza sul che cosa fare, l’accesso ai  servizi che si occupano dell’interruzione di gravidanza, le implicazioni di una gravidanza nella coppia,  i bisogni di una ragazza in stato di gravidanza, l’adozione.
Il titolo deriva dal nome di questa sedicenne che vive in una città del mid-west americano, in cui la vita scorre monotona e sempre uguale.
I diversivi sono pochi: le chiacchiere con le amiche, un po’ si  musica pop-rock e le prime occhiate rivolte agli esponenti del sesso opposto.

In  un tedioso pomeriggio, Juno decide di trovare un passatempo finalmente alternativo: diventare“sessualmente attiva” assieme a Bleeker un suo compagno di classe, ma  l’imprevisto è dietro l’angolo e Juno, dopo il suo primo rapporto, resta incinta.
In un primo momento pensa di abortire poi, aiutata dall’amica del cuore, prende un’altra decisione, darà il bambino in adozione.
I mesi passano e la pancia cresce, ma cresce anche Juno, divisa tra il mondo degli adolescenti e quello degli adulti, spesso  più confusi e immaturi di lei.
Mentre il suo corpo cambia, cambiano anche la sua mentalità e la sua capacità di giudizio e Juno acquisisce la maturità necessaria per operare scelte che garantiscano un avvenire positivo non solo a lei, ma anche al bambino e alla donna che lo adotterà.

Juno è un  film da vedere per riflettere sugli adolescenti di oggi, su quelli di ieri, sul valore dell’alleanza fra donne, e sui cambiamenti fisici ed i turbamenti emotivi che, in questa delicata fase della vita, una gravidanza comporta.

 

Amore o Amicizia???

Amore o Amicizia???

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Sei amica di un ragazzo da molto tempo e non è mai stato un problema… fino a oggi. All’improvviso ti senti arrossire il volto quando lo vedi e il   cuore-rosso   ti batte a mille!!!!
Stai sveglia tutta la notte pensando al pomeriggio trascorso insieme a lui, alle chiacchierate fatte ed alle stupidaggini dette che ti hanno fatto ridere a crepapelle.
E perché poi quello strano sogno su di lui?
Qualunque sia la ragione perché tutto ciò sta accadendo, è il momento di guardare dentro di te e riflettere, per scoprire il vero significato del tuo rapporto con lui.
Siete solo grandi amici o ti stai innamorando?????
Per amicizia intendo quel legame forte e indissolubile che due persone hanno instaurato, basato sulla conoscenza, fiducia ed il rispetto l’uno dell’altra, mentre per amore intendo le stesse emozioni, sensazioni suscitate da un’amicizia intensa con in più la presenza di un rapporto più fisico.
L’amicizia è la prima fase in cui due persone si conoscono e stringono un legame più o meno forte a seconda della affiatamento che hanno deciso reciprocamente di dare.

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L’amore è un turbinio di emozioni e complicità. È un  cuore-rosso  che pulsa ogni volta che tu lo hai davanti a te o lo stai pensando. È la voglia di stare sempre insieme. È quel sentimento che ti fa sentire nello stomaco o in gola un’agitazione che mai avresti detto di poter provare.
A differenza dell’amicizia, che per esistere ha bisogno di reciprocità (l’amicizia deve necessariamente essere duplice: non si può essere amica di uno che non ti considera a sua volta amica), l’innamoramento e l’amore possono esistere anche solo da una parte. Si può essere innamorati di una persona che non ci ama, che non ci corrisponde, non prova nulla per noi o prova una semplice simpatia.
Questa forse è l’unica differenza tra l’amore e l’amicizia: nel caso dell’amore, si può amare anche senza essere amati. Si tratta della forma più alta dell’amore poiché l’amore che ama senza essere ricambiato e senza aspettarsi nulla in contraccambio, è l’amore più forte al mondo!
Ti consiglio di raccontare questo tuo “sconvolgimento” di emozioni nelle pagine del diario personale messo a tua disposizione dal sito……ti aiuterà a fare chiarezza dentro di te.
Altrimenti…se hai voglia di parlarne….ci trovi al Consultorio Familiare di Ancona nelle giornate a te dedicate!!!